Context-Aware Mobile Applications: come testarle?

La diffusione dei dispositivi mobili nella nostra vita sta contribuendo sempre di più alla crescita e allo sviluppo delle applicazioni context-aware, ad oggi sempre più presenti su smartphone e tablets. La presenza di questa nuova classe di applicazioni richiede nuove strategie e tecniche di testing, oggi mancanti. Il lavoro che proporremo si compone di due parti: la prima parte descrive un nuovo approccio per la selezione dei casi di tests per applicazioni dipendenti dal contesto basato sull'analisi dei sensori utilizzati e sulla modellazione matematica delle informazioni contestuali (eventi) utilizzate dalle applicazioni context-aware. La seconda parte mostra come si può passare dalla riproduzione di scenari, selezionati mediante l'utilizzo dei tools Openintents Sensor Simulator e Samsung Sensor Simulator, all esecuzione dei casi di tests. Le parti di selezione ed esecuzione sono state condotte su un caso di studio basato su 4 applicazioni Android context-aware appartenenti alla stessa categoria (sviluppate per lo stesso scopo) scaricate dal market. I risultati evidenziano come queste applicazioni presentino bugs dipendenti non da input tradizionali ma da input contestuali.

  • Giorno: 
    Giovedì, Maggio 24, 2012
  • Slot: 
    16:30 - 17:20
  • Tema: 
  • Livello: 
    Non è necessario conoscere la tecnologia
Slide: 
Video: 
Ritratto di Henry Muccini
Henry Muccini - Università degli Studi dell'Aquila

Fare ricerca ed avere poi la possibilità di mettere in pratica e confrontare i propri risultati con gli sviluppatori, è sicuramente una esperienza allettante. Per questo motivo, spero di potervi presentare questo lavoro che, realizzato in collaborazione con Antonio Di Francesco e Patrizio Esposito, mostra un approccio per poter testare applicazioni mobile context-aware, cioè in grado di ricevere input di varia natura dal contesto che circonda il dispositivo, e generare output da essi dipendenti.

Tale attività è parte della mia Ricerca, presso il Dipartimento di Informatica, Università degli Studi dell'Aquila (www.henrymuccini.com)